Qualche cenno sull'argomento:

Quando i tagliagole dell’Isis arrivarono a Mosul lui era lì, quando finalmente furono spazzati via lui era lì. Ed era lì a Sirte quando linciarono Gheddafi. Era lì a Gaza, primo reporter straniero a entrare, quando fu attaccata dagli israeliani. E insomma non c’è stato fronte di guerra in cui Lorenzo Cremonesi non fosse lì, in prima linea. A fare il suo lavoro. A farlo bene. Benissimo. Dal Libano all’Afghanistan, dalla Libia all’Iraq. L’hanno rapito, gli hanno sparato, gli hanno distrutto auto a mitragliate, l’hanno sfiorato con un razzo che uccise due persone sotto la sua stanza d’hotel…. Altri preferirebbero una scrivania. Lui, ogni volta, parte e va.