Qualche cenno sull'argomento:

Premio Fondazione Birra Moretti per la Diffusione della Cultura Alimentare. «Non ho mai visto le cascate sull’Iguassù ma posso assicurare che anche vedere Veronelli assaggiare un vino è uno spettacolo mondiale». Basterebbe questo incipit per dimostrare quanto Arrigo Cipriani, l’anima del mitico Harry’s Bar, sia anche un giornalista coi fiocchi. Autore di irresistibili corsivi sull’ombelico, i vaporetti («Avanti adagio, quasi indietro»), Napoli capitale d’Italia perché Roma «lo è solo dei romani», è fiero del Bellini ma confida d’avere un debito con la birra. Mandato diciottenne in Inghilterra ricorda: «Mi incontravo al pub con una ragazza che si era messa in testa di introdurmi alla lingua locale. Era bella. E le piaceva la birra. Così lì, assieme, ci dedicammo all’apprendimento, immersi nel caldo sapore di questa stupenda bibita…»